Miss Trans Italia: Mary Ferrari

Anche in italia gli eventi dedicati al mondo transessuale lentamente iniziano ad ottenere maggior visione. La rassegna di concorsi di bellezza dedicati a Miss Transex Italia si riapre in questa nuova stagione estiva 2014. Ogni anno in buona parte delle regioni italiane vengono organizzati concorsi per eleggere la reginetta di bellezza rappresentativa nel luogo in cui si svolge l’evento, come miss trans Lombardia lo scorso 22 giugno tenutosi nel Club “La Nuova Idea” a Milano. Presto seguiranno le elezioni per Miss Trans Marche, Abruzzo ed altre località italiane. Conclusasi l’elezione regionale, andrà a svolgersi l’elezione finale per la nuova Miss Trans Italia. Titolo al momento detenuto da Alessia Bergamo.

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In questo articolo dedicato a Miss Trans, andiamo a conoscere più da vicino Miss Trans Abruzzo 2012: Mary Ferrari. Attraverso il suo racconto scopriremo che gli stereotipi negativi più diffusi riguardo il mondo del transessualismo, sono solo una facciata alimentata dai media. Grazie alla testimonianza di Mary, sveliamo al mondo l’esistenza di donne transex di successo, che vivono una vita sociale più normale di quanto la gente immagini, condividendo la propria vita con un compagno serio, rispettoso, genuino, coraggioso. Una coppia, una famiglia.

 

Segue l’intervista di Mary pubblicata su Panorama qualche tempo fa:

Mary: «Eccomi: ora possiamo chiacchierare. Ho messo a tavola il “moroso” e il figlio… Ho finito di stendere a mano la sfoglia per le  lasagne, come nella migliore tradizione emiliana… Cosa vuol sapere?».

L’esordio è decisamente agevole per il cronista. A parlare,  all’altro capo del telefono, una donna “speciale”: si chiama Mary Ferrari. Di mestiere fa l’ufficiale giudiziario: lavora al Tribunale di  Porto San Giorgio, nelle Marche. A fine luglio, a Pescara, si è aggiudicata la fascia di “Miss Trans Abruzzo 2012” e nel prossimo  fine settimana sarà tra le concorrenti alla finale nazionale di “Miss Trans”, in programma a Viareggio. Brillante, senza fronzoli,  autentica. Ritratto di una donna che vive la sua quotidianità in maniera “normale”: casa, famiglia, lavoro. Ma lei, in realtà, di  “normale” ha poco. Innanzitutto perché è bellissima.

Mary: «Mi creda: sono così dalla nascita. Sul mio corpo il chirurgo è intervenuto  solamente per una riduzione del seno. Ho fatto danza classica e la mia quarta misura rappresentava un piccolo problema, che mi  costringeva all’uso di una fascia per comprimere. Così, ho dovuto scendere alla terza».

Niente punturine, dunque, niente “rinforzi”  ormonali, assicura. E, a guardarla da vicino, c’è da crederle. Ma la sua storia, la sua vicenda è tutt’altro che “normale”. E non solo  perché è una trans o perché detiene il titolo di “Miss Abruzzo” oppure, ancora, perché alla finale nazionale di Viareggio viene da  più parti indicata come grande favorita. Già la sua storia d’amore durata 10 anni con uno dei Carabinieri morti nella strage di  Nassiriya meriterebbe da sola un approfondimento.

Mary: «Ho sofferto molto – racconta oggi Mary – Del resto, io stessa sono una  professionista a servizio dello Stato, delle Istituzioni. Le autorità militari mi hanno invitata ai funerali di Stato e mi hanno assistita  come hanno fatto con tutte le mogli, le compagne e le famiglie dei militari che hanno dato la vita in quella tragica circostanza».

“Miss Trans Abruzzo 2012”, anzi la dottoressa Ferrari, si è diplomata a 17 anni all’Accademia delle belle arti di Modena, città di  cui è originaria. A 21 anni è già laureata in Giurisprudenza con 110 e lode. Poi, non contenta, a Parma consegue la mini laurea in  Criminologia. Finita? Tutt’altro. Oltre alla danza classica, cui si è fatto cenno, Mary si diploma in pianoforte al Conservatorio. La  sua vita avventurosa comincia fin dalla nascita, è il caso di dire.

Mary: «Sono nata praticamente in acqua. I miei genitori erano in vacanza  ad Ardore marina, in provincia di Reggio Calabria. Mia mamma faceva il bagno quando ha partorito. Dopo due giorni siamo tornati  a casa, a Modena».

L’ingresso nel mondo dello spettacolo è casuale e rimane, tuttavia, solo un divertimento, un diversivo.

Mary: «Il mio  lavoro viene prima di tutto, come la mia famiglia. Quando danzavo sono stata notata dal noto coreografo statunitense Daniel  Ezralow ed ho partecipato anche ad un noto “talent show” televisivo. Ma prima, tra le altre attività cui mi sono dedicata, ho fatto  anche l’infiltrata per conto della Polizia nelle retate antiprostituzione».

Testimonial biancheria intima, modella alla “Settimana  della moda” a Milano, mannequin per una nota stilista campana che disegna abiti da sposa, per non farsi mancare niente Mary ha  anche un diploma che le consente di insegnare “portamento” nei corsi per aspiranti modelle.

«Andare per strada è la soluzione più  facile. Io ho preferito “farmi il mazzo”. Ma ho avuto anche la fortuna di una famiglia che mi ha sostenuto. Ho lavorato sodo per  mantenermi agli studi: ho fatto la commessa, ho diretto un hotel nel carpigiano, venduto polizze come agente assicurativa. Tante  trans hanno un lavoro, non si prostituiscono, non si drogano, vivono una normale vita affettiva e familiare»

Mary Ferrari a questo  tiene molto:

Mary: «Mi metto in gioco, ci metto la faccia proprio perché voglio contribuire a sconfiggere questa cultura della  discriminazione. Anche se non frequento certi “giri”, so perfettamente che la maggior parte di quelli che di giorno fanno i  perbenisti, puntano l’indice contro lo scandalo, invocano una moralità da Santa Inquisizione, la sera si cambiano d’abito e vanno  a cercare la trasgressione proprio con le persone che, in pubblico, condannano»

D’obbligo, dunque, la domanda finale: cosa si  aspetta dalla finale nazionale di “Miss Trans”?

Mary: «Assolutamente nulla. Non mi sento affatto favorita. So che sarò la più “anziana” tra  le concorrenti e che in passerella sfilerà un campionario di interventi chirurgici e ritocchi di vario tipo. Attenzione: non giudico  nessuno, per carità. Ma è evidente che le “migliorie” apportate avvantaggiano le altre. Io sono in ballo e non mi tiro indietro. Ma  siccome il concorso mi interessa relativamente, cercherò di impreziosire la kermesse aggiungendoci un pizzico di cultura.  Canterò, accompagnata da una base musicale, l’Adagio di Tomaso Albinoni».


Avremo modo di saperne di più su Miss trans (anzi, vi invito caldamente a leggere i seguenti paragrafi) e lo svolgersi degli eventi regionali, sempre grazie a Mary e Melissa Silva, che sono le referenti per la regione Marche, nonché organizzatrici della nuova edizione 2014 per Miss Trans Marche che si svolgerà il prossimo 26 Luglio alle ore 22:00 a Lungomare Porto San Giorgio.

Curiosità e anticipazioni: Miss Trans Marche

mari-ferrari-melissa-siva-miss-trans-2014Alcune anticipazioni riguardo l’evento ed i suoi ospiti d’eccezione. Melissa Silva è l’uscente Miss Trans Sud America, la quale incoronerà la nuova eletta. Tra gli altri ospiti noti nel panorama di Miss Trans Italia: Miss trans 2011 Mary Foroni di Modena, Miss Barbie international 2013 Linda Rei Wuonderland, Regina Satariano, reti televisive, testate giornalistiche come Panorama, studi fotografici come Domenico Foto, truccatrice nonché esperta di bellezza Valentina Martins . L’evento si presenta ricco e promettente viste le premesse! Ma non è tutto! Tra i tanti VIP della scena trans italiana, sarà presente un ospite rivelazione, una Transgender post-op speciale, ovvero la sosia della famosa pop star Beyoncé!

 

Andrea Del Riva


 

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PERCHE STO FACENDO QUESTO BLOG

Amo le donne transessuali. Sono 37 enne, ed ho avuto quasi esclusivamente donne transessuali nella mia vita.

So a quanti uomini piacerebbe avere una ragazza transessuale ma mancano di conoscenza ed informazione. Questo è il motivo per cui voglio condividere con voi le mie esperienze personali su questo argomento.A Proposito di Me

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